Marketing Narrativo, Content Marketing e Copywriting, quali sono le differenze?

by Simone Cavagnoli Settembre 26, 2019

Marketing Narrativo, Content Marketing e Copywriting, sono tecniche di scrittura pubblicitaria che servono per raggiungere diversi obiettivi di comunicazione e indirizzare il percorso d’acquisto dei clienti verso scelte consapevoli, in linea con le loro aspettative.

In generale, con il Marketing Narrativo è possibile attivare l’elemento emozionale della comunicazione per aumentare la consapevolezza di marca e la fidelizzazione del cliente.

Mentre con il Content Marketing e il Copywriting, si guida il cliente verso l’aspetto commerciale della comunicazione, per completare un acquisto o un’azione.

Ma vediamoli più nel dettaglio.

Coinvolgere col Marketing Narrativo

Il Marketing Narrativo, è una strategia di comunicazione che sfrutta il potere delle narrazione per avvicinare i clienti al Brand e al bene/servizio da vendere.

Fa leva sull’emozione e il coinvolgimento, ma è importante che il tono e la narrazione rispettino i valori del cliente.

E per essere efficace deve essere credibile, coerente e adatto al target di riferimento.

Cos’è il Content Marketing e perché è utile per le aziende

Il Content Marketing è alla base di una strategia di comunicazione e prevede la creazione e condivisone di contenuti per attrarre clienti e accompagnarli verso l’acquisto.

Lo scopo primario è informativo, mentre la vendita si chiude come conseguenza di una strategia pensata e realizzata in modo efficace.

Il Content Marketing è utile alle aziende perché attrae i clienti, rompe gli schemi rispetto alle tecniche pubblicitarie aggressive  e conquista il pubblico creando un rapporto conversazionale.

Cos’è il Copywriting e a cosa serve

Il copywriting è l’arte di usare le parole per attrarre, vendere e far compiere un’azione al lettore.

Non pensare solo al web, il copywriter opera nel settore pubblicitario sia online che offline, con l’obiettivo di comunicare un messaggio in grado di restare nella memoria e arrivare dritto al punto.

Ma il copywriting online, a differenza dell’offline, segue alcune regole precise per l’ottimizzazione dei testi, tenendo presente il mezzo comunicativo che sta sfruttando.

Se sui siti si parla di SEO copywriting per indicizzare i contenuti, è bene prestare attenzione anche al settore del Social Copywriting in cui si parla di contenuti sia organici che a pagamento.

Differenze tra Copywriting, Content Writing e Marketing Narrativo

Come accennato ad inizio articolo, si fa spesso riferimento al concetto di Copywriting, Content Writing e Marketing Narrativo, come se si parlasse della stessa cosa ma in realtà si tratta di discipline differenti con obiettivi diversi.

La prima differenza riguarda il confronto tra la figura del Copywriter e quella del Content Writer; entrambi si occupano di scrittura con lo scopo di attrarre e lasciare il segno ma se il copywriter scrive contenuti per lo più sintetici e adatti ad attrarre anche neofiti dell’argomento, il content writer non scrive con lo scopo persuasivo di vendita, ma si pone come obiettivo quello di generare interesse.

Mentre lo storyteller, sfrutta la tecnica narrativa per coinvolgere emotivamente il lettore creando un legame empatico.

Lo Storytelling o Marketing Narrativo, avvicina quindi l’azienda e il potenziale cliente creando un legame emotivo.

Ad oggi ogni azienda, indipendentemente dalle proprie dimensioni, dovrebbe impegnarsi a produrre contenuti in modo costante, andando a sfruttare al meglio tutte le strategie di Marketing e Comunicazione più efficaci per il suo settore e i suoi obiettivi.

Riassumendo:

  • Il content writer scrive testi lunghi e strutturati, per attrarre e interessare il pubblico
  • Il copywriter scrive contenuti sintetici e persuasivi
  • Il Marketing Narrativo coinvolge emotivamente e crea un legame con il cliente
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